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Direzione scientifica di M. Alessandra Sandulli e Andrea Scuderi
21/05/2015
GIUSTIZIA / Legge Pinto

Indennizzi da eccessiva durata processi: verranno pagati entro 120 giorni

Tempi brevi e certi per il pagamento dei futuri decreti di condanna dell'amministrazione della giustizia all'equa riparazione che spetta a chi ha subìto un danno patrimoniale o non patrimoniale per effetto della durata irragionevole di un processo civile o penale.

Il Ministero della Giustizia ha reso noto di aver firmato un accordo di collaborazione con Banca d’Italia finalizzato ad accelerare i tempi per il pagamento da parte dello Stato degli indennizzi ai cittadini lesi dall’eccessiva durata dei processi ai sensi della L. n. 89/2001, la c.d. legge Pinto.
L’Accordo si iscrive nel quadro dell’impegno governativo in atto per la tempestività dell’adempimento dei debiti dell’Amministrazione statale.
In particolare, il Ministero ha precisato che:
- la Banca d’Italia collaborerà con il Ministero della Giustizia nelle attività istruttorie finalizzate alla sottoscrizione, da parte della Direzione generale del contenzioso e dei diritti umani, dei mandati di pagamento con l’obiettivo di garantire tempi brevi e certi - 120 giorni - per il pagamento dei futuri decreti di condanna dell’amministrazione della giustizia all’equa riparazione evitando in tal modo il formarsi di nuovi debiti dell’erario;
- le Corti d’Appello, liberate dal carico dei pagamenti sopravvenienti, si concentreranno sul pagamento dei debiti arretrati, che ammontano ad oltre 450 milioni di euro.

Chiara Campanelli
ALLEGATO Legislazione Nazionale / Deliberazioni ed atti vari (Presidenziali, Ministeriali, Dipartimentali, etc.) / Ministero Giustizia  18 May 2015
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
 
ACCORDO 18 maggio 2015
 
Accordo Ministero-Banca d'Italia: tempi brevi e certi per indennizzi da eccessiva durata processi.
 
Il Capo del Dipartimento per gli affari di giustizia, Antonio Mura, e il Direttore generale della Banca d'Italia, Salvatore Rossi, hanno sottoscritto oggi un accordo di collaborazione finalizzato ad accelerare i tempi per il pagamento da parte dello Stato degli indennizzi ai cittadini lesi dall'eccessiva durata dei processi (legge n. 89 del 2001, cosiddetta legge Pinto).
L'Accordo si iscrive nel quadro dell'impegno governativo in atto per la tempestività dell'adempimento dei debiti dell'Amministrazione statale.
In forza della sua consolidata esperienza in qualità di tesoriere dello Stato, la Banca d'Italia collaborerà con il Ministero della giustizia nelle attività istruttorie finalizzate alla sottoscrizione da parte della Direzione generale del contenzioso e dei diritti umani dei mandati di pagamento.
Anche grazie a tale ausilio fondamentale, il Dipartimento per gli affari di giustizia mira a garantire tempi brevi e certi (120 giorni) per il pagamento dei futuri decreti di condanna dell'amministrazione della giustizia all'equa riparazione che spetta a chi ha subìto un danno patrimoniale o non patrimoniale per effetto della durata irragionevole di un processo civile o penale.
In questo modo, il Ministero di giustizia intende evitare il formarsi di nuovi debiti dell'erario, mentre le corti d'appello, liberate dal carico dei pagamenti sopravvenienti, si concentreranno sul pagamento dei debiti arretrati, che ammontano ad oltre 450 milioni di euro.
L'accordo è pubblicato sui siti istituzionali della Banca d'Italia e del Ministero della Giustizia
 
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