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DECRETO LEGISLATIVO 22 giugno 1991, n. 230

G.U.R.I. 1° agosto 1991, n. 179

Approvazione della tariffa delle tasse sulle concessioni regionali ai sensi dell'art. 3 della legge 16 maggio 1970, n. 281, come sostituito dall'art. 4 della legge 14 giugno 1990, n. 158. (1)

TESTO COORDINATO (al D.L.vo 23 gennaio 1992, n. 31)

(1)

Vedi art. 55 del D.L.vo 15 dicembre 1997, n. 446.

Si riporta il testo dell'art. 3, comma 145, della legge 28 dicembre 1995, n. 549:

"Art. 3

145. Le tasse sulle concessioni regionali previste dalla tariffa di cui al decreto legislativo 22 giugno 1991, n. 230, e successive modificazioni ed integrazioni, corrispondenti a quelle erariali non più dovute ai sensi del comma 138, possono essere applicate, con proprie leggi, anche agli atti e provvedimenti adottati, nell'esercizio delle loro funzioni, dalle regioni a statuto speciale, fermi restando i poteri al riguardo attribuiti alle stesse."

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;

Visto l'art. 3 della legge 16 maggio 1970, n. 281, come sostituito dall'art. 4, comma 1, della legge 14 giugno 1990, n. 158, recante delega legislativa al Governo della Repubblica per l'emanazione di una tariffa delle tasse sulle concessioni regionali, coordinata con le vigenti tariffe delle tasse sulle concessioni governative e comunali, ove siano indicati gli atti e provvedimenti soggetti alla tassa, il suo ammontare ed il termine entro cui va corrisposta per ciascun atto o provvedimento ad essa soggetto, nonchè le eventuali particolari norme che disciplinano il tributo per alcune voci della tariffa;

Visto il comma 2 dell'art. 4 della legge 14 giugno 1990, n. 158;

Visto il parere reso in data 18 giugno 1991 dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano;

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 21 giugno 1991;

Sulla proposta del Ministro delle finanze;

EMANA

il seguente decreto legislativo:

Art. 1

1. E' approvata la tariffa delle tasse sulle concessioni regionali prevista dall'art. 3 della legge 16 maggio 1970, n. 281, come sostituito dal comma 1 dell'art. 4 della legge 14 giugno 1990, n. 158, annessa al presente decreto e vistata dal Ministro proponente.

Art. 2

1. Ai fini del coordinamento con le tasse sulle concessioni governative e comunali previsto dal comma 3 dell'art. 3 della legge 16 maggio 1970, n. 281, come sostituito dall'art. 4, comma 1, della legge 14 giugno 1990, n. 158, gli atti e provvedimenti elencati nella tariffa annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 641, e nel decreto del Ministro delle finanze del 29 novembre 1978, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 348 del 14 dicembre 1978, emanato ai sensi dell'art. 8 del decreto-legge 10 novembre 1978, n. 702, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 gennaio 1979, n. 3, rientranti nella competenza delle regioni a statuto ordinario ed elencati anche nella tariffa delle tasse sulle concessioni regionali di cui all'art. 1, non sono soggetti in dette regioni a tassa di concessione governativa o comunale a decorrere dalla data di entrata in vigore della tariffa delle tasse sulle concessioni regionali approvata con il presente decreto. Le tasse di concessione indicate alle voci della tariffa annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 641, contrassegnate con i numeri di ordine 10, 11, 12, 17 (limitatamente alle autorizzazioni relative a estratti o prodotti affini di produzione nazionale), 18, lettera a), 19, 20, 59, 64, lettera a), 117, lettera c) (limitatamente alle iscrizioni in albi, ruoli ed elenchi) e 122, non si applicano nelle regioni a statuto ordinario agli atti ed ai provvedimenti di competenza di dette regioni.

Art. 3

1. La tariffa annessa al presente decreto entra in vigore il 1° gennaio 1992.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare.

Dato a Roma, addì 22 giugno 1991

COSSIGA

ANDREOTTI, Presidente del

Consiglio dei Ministri

FORMICA, Ministro delle finanze

Visto il Guardasigilli: MARTELLI

TARIFFA DELLE TASSE SULLE CONCESSIONI REGIONALI

TITOLO I

IGIENE E SANITA'

(modificato dall'art. 1 del D.L.vo 23 gennaio 1992, n. 31) (1)

Numero d'ordine 1

DPR 1961/121 - 15

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Concessione per l'apertura e l'esercizio di farmacie nei comuni con popolazione:

a) fino a 5.000 abitanti

tassa di rilascio: 225.000

tassa annuale: 45.000

b) da 5.001 a 10.000 abitanti

tassa di rilascio: 673.000

tassa annuale: 135.000

c) da 10.001 a 15.000 abitanti

tassa di rilascio: 1.345.000

tassa annuale: 270.000

d) da 15.001 a 40.000 abitanti

tassa di rilascio: 2.151.000

tassa annuale: 431.000

e) da 40.001 a 100.000 abitanti

tassa di rilascio: 3.225.000

tassa annuale: 647.000

f) da 100.001 a 200.000 abitanti

tassa di rilascio: 4.301.000

tassa annuale: 862.000

g) da 200.001 a 500.000 abitanti

tassa di rilascio: 6.719.000

tassa annuale: 1.344.000

h) superiore a 500.000 abitanti

tassa di rilascio: 10.750.000

tassa annuale: 2.151.000

(D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 4, art. 1, 2° comma, lettera n)

Nota: la tassa è riferita non soltanto alle concessioni per l'apertura e l'esercizio di nuove farmacie, ma anche alle concessioni per l'esercizio di farmacie già istituite e conferite ad altri titolari.

La concessione per l'apertura e l'esercizio di una farmacia è valevole, ai sensi dell'art. 109 del T.U. delle leggi sanitarie 27 luglio 1934, n. 1265, solo per la sede indicata nella concessione stessa e pertanto la tassa è dovuta, anche nel caso in cui venga concesso il trasferimento da una sede ad un'altra dello stesso comune. La tassa non è dovuta nel caso di trasferimento di farmacia entro i limiti della stessa sede, ai sensi del secondo comma del citato art. 109 e dell'art. 28 del regolamento 30 settembre 1938, n. 1706.

La tassa di esercizio deve essere corrisposta anche dai titolari di farmacie legittime e privilegiate.

Analogamente la tassa annuale è dovuta per l'autorizzazione alla gestione provvisoria delle farmacie di cui al penultimo comma dell'articolo 369 del suddetto T.U.

La tassa è ridotta alla misura di un quarto di quella dovuta dal titolare della farmacia principale, quando si tratti di farmacia succursale istituita ai sensi dell'articolo 116 del citato T.U.

Non è dovuta tassa di rilascio per le concessioni provvisorie emesse ai sensi del primo comma dell'articolo 129 del citato T.U. nè nel caso previsto dal secondo comma dell'art. 68 del regolamento 30 settembre 1938, n. 1706; è dovuta bensì la tassa annuale di esercizio.

Sono esenti dal pagamento delle tasse sopra indicate le autorizzazioni rilasciate per la gestione di farmacie interne - esclusa qualsiasi facoltà di vendita al pubblico - da parte delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza e delle istituzioni ospedaliere dipendenti dal Servizio Sanitario Nazionale (legge 23 dicembre 1978, n. 833).

Sono esenti dal pagamento delle tasse sopra indicate le farmacie rurali che godono dell'indennità di residenza.

Oltre alla tassa di concessione i titolari delle farmacie sono tenuti al pagamento di una tassa annuale di ispezione regionale ai sensi dell'articolo 128 del T.U. delle leggi sanitarie nella seguente misura:

- nei comuni con popolazione fino a 10.000 abitanti: 34.000

- nei comuni con popolazione da 10.001 a 40.000 abitanti: 55.000

- nei comuni con popolazione da 40.001 a 100.000 abitanti: 110.000

- nei comuni con popolazione da 100.001 a 200.000 abitanti: 270.000

- nei comuni con popolazione superiore a 200.000 abitanti: 378.000

I titolari di farmacie non rurali sono tenuti, inoltre, al pagamento di un contributo annuo, ai sensi della legge 22 novembre 1954, n. 1107, nella seguente misura:

- nei comuni con popolazione da 5.000 a 10.000 abitanti: 66.000

- nei comuni con popolazione da 10.001 a 15.000 abitanti: 82.000

- nei comuni con popolazione da 15.001 a 40.000 abitanti: 162.000

- nei comuni con popolazione da 40.001 a 100.000 abitanti: 324.000

- nei comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti: 647.000

Le tasse ed il contributo, calcolati in base alla popolazione residente al 31 dicembre del penultimo anno cui si riferiscono, quale risulta dai dati pubblicati dalla ISTAT, vanno corrisposti entro il 31 gennaio di ciascun anno.

Numero d'ordine 2

DPR 1961/121 - 22

(DPR 1972/641) - (10)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Autorizzazione all'apertura ed all'esercizio di stabilimenti di produzione e di smercio di acque minerali, naturali od artificiali (art. 199, primo comma, del testo unico delle leggi sanitarie e successive modificazioni).

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 27, lettera f).

tassa di rilascio: 1.819.000

tassa annuale: 0

Nota: L'autorizzazione è sempre necessaria anche se l'acqua venga posta in vendita alla fonte o nello stabilimento di produzione (art. 4 del regolamento 28 settembre 1919, n. 1924).

Quando trattasi di più sorgenti tra loro diverse per composizione o per modo di utilizzazione, occorrono distinte autorizzazioni di produzione o di smercio (art. 5 del regolamento n. 1924 del 1919, citato).

Qualunque modificazione deve essere autorizzata con nuovo decreto da assoggettarsi a tassa.

Numero d'ordine 3

DPR 1961/121 - 24

(DPR 1972/641) - (11)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Autorizzazione all'impianto ed esercizio di fabbriche di acque gassate o di bibite analcoliche (art. 30 del D.P.R. 19 maggio 1958, n. 719).

tassa di rilascio: 910.000

tassa annuale: 0

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 27, lettere e) ed f).

Numero d'ordine 4

DPR 1961/121 - 25

(DPR 1972/641) - (12)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Autorizzazione all'apertura e all'esercizio di (articoli 194 e 196 del T.U. delle leggi sanitarie ed art. 24 del D.P.R. 10 giugno 1955, n. 854):

a) stabilimenti termali-balneari, di cure idropiniche, idroterapiche, fisiche di ogni specie.

- D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 27, lettera a)

tassa di rilascio: 1.819.000

tassa annuale: 910.000

b) gabinetti medici ed ambulatori in genere dove si applicano anche saltuariamente, la radioterapia e la radiumterapia

tassa di rilascio: 2.242.000

tassa annuale: 1.211.000

- D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 4, art. 1, 2° comma, lettera e).

Nota: Sono stabilimenti termali quelli in cui si utilizzano a scopo terapeutico acque minerali e fanghi sia naturali sia artificiali; i suddetti stabilimenti si dicono balneari se in essi i bagni costituiscono la cura fondamentale.

E' soggetta alla tassa l'autorizzazione per ogni innovazione o modificazione agli elementi essenziali degli ambulatori e gabinetti medici e per ogni cambiamento della persona del concessionario o del direttore tecnico.

Vanno soggetti pure alla stessa tassa i reparti dei complessi ricettivi (alberghi, pensioni, ecc.) o dei comuni stabilimenti balneari in cui si effettuano cure termali idroterapiche, fisiche ed affini (art. 13 regolamento 28 settembre 1919, n. 1924).

Ai sensi dell'art. 196 del T.U. delle Leggi sanitarie, i titolari autorizzati all'esercizio dei gabinetti medici ed i possessori di apparecchi di radioterapia e di radiumterapia sono tenuti anche al pagamento della tassa annua di ispezione nella seguente misura:

1) apparecchi di tensione uguale o superiore a 100.000 volt

tassa di rilascio: 270.000

tassa annuale: 0

2) apparecchi di tensione inferiore a 100.000 volt

tassa di rilascio: 110.000

tassa annuale: 0

I possessori di due o più apparecchi di ciascuna delle categorie 1) e 2) sono tenuti al pagamento dell'intera tassa di ispezione per il primo e della metà della tassa per ciascuno degli altri.

Alla stessa tassa di ispezione sono assoggettati i possessori di apparecchi radiologici usati anche a scopo diverso da quello terapeutico.

Sono esonerati dal pagamento delle tasse di concessione e di ispezione gli ambulatori del S.S.N., gli enti che abbiano scopo di beneficenza e di assistenza sociale, nonchè gli enti pubblici di assistenza; gli istituti scientifici soltanto per gli apparecchi di radioterapia e radiumterapia da essi utilizzati.

Le tasse annuali di cui sopra devono essere corrisposte entro il 31 gennaio dell'anno cui si riferiscono.

Numero d'ordine 5

DPR 1961/121 - 27

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Autorizzazione per aprire o mantenere in esercizio ambulatori, case o istituti di cura medico-chirurgica o di assistenza ostetrica, gabinetti di analisi per il pubblico a scopo di accertamento diagnostico, case o pensioni per gestanti (art. 193 del testo unico delle leggi sanitarie e art. 23 del D.P.R. 10 giugno 1955, n. 854):

1) per le case o istituti di cura medico chirurgica o di assistenza ostetrica, case o pensioni per gestanti:

- se l'istituto ha non più di 50 posti letto

tassa di rilascio: 1.399.000

tassa annuale: 700.000

- se l'istituto ha non più di 100 posti letto

tassa di rilascio: 3.226.000

tassa annuale: 1.613.000

- se l'istituto ha più di 100 posti letto

tassa di rilascio: 8.063.000

tassa annuale: 4.032.000

2) per gli ambulatori e per gabinetti di analisi per il pubblico

tassa di rilascio: 270.000

tassa annuale: 135.000

D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 4, art. 1, lettera e).

Nota: Sono ambulatori gli istituti aventi individualità e organizzazione propria ed autonoma e che, quindi, non costituiscono lo studio privato o personale in cui il medico esercita la professione. Essi presentano le stesse caratteristiche delle case ed istituti di cura che possono essere autorizzati anche a favore di chi non sia medico purchè siano diretti da medici. Sono ambulatori anche quelli ammessi a case ed istituti di cura medico-chirurgica, allorchè vi si erogano prestazioni sanitarie che non comportano ricovero o degenza.

Conseguentemente non sono soggetti ad autorizzazione, e quindi al pagamento della tassa sopradistinta, i gabinetti personali e privati, in cui i medici generici e specializzati esercitano la loro professione.

Sono case di cura, da distinguersi perciò dalle case di salute, quelle ove vengono ricoverate le persone affette da malattia in atto e perciò bisognevoli di speciali cure mediche e chirurgiche.

Per esercizio di ambulatorio si intende anche il trasporto di malati e feriti.

Gli ambulatori veterinari sono soggetti al pagamento della tassa.

Sono esenti dal pagamento della tassa le strutture del Servizi Sanitario Nazionale (L. 833/1978), degli enti che abbiano scopo di beneficenza e di assistenza sociale, nonchè degli enti pubblici di assistenza.

Le tasse annuali devono essere corrisposte entro il 31 gennaio dell'anno cui si riferiscono.

Numero d'ordine 6

DPR 1961/121 - 28

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

a) Licenza per la pubblicità a mezzo della stampa e in qualsiasi altro modo, concernente ambulatori o case o istituti di cura medico-chirurgica o di assistenza ostetrica, case o pensioni per gestanti, stabilimenti termali e altri luoghi ove si praticano cure idro-pininiche, idroterapiche e fisioterapiche (art. 201, comma 1, del testo unico delle leggi sanitarie sostituito dall'art. 7 della Legge 1 maggio 1941, n. 422, art. 25 del D.P.R. 10 giugno 1955, n. 854)

tassa di rilascio: 42.000

tassa annuale: 42.000

b) Licenza per la pubblicità a mezzo della stampa o in qualsiasi altro modo, concernente la prevenzione e la cura delle malattie, cure fisiche ed affini, (art. 201, primo comma, del testo unico citato, sostituito dall'art. 7 della Legge 1° maggio 1941, n. 422)

tassa di rilascio: 83.000

tassa annuale: 83.000

Nota: La tassa annuale deve essere pagata entro il 31 gennaio dell'anno cui si riferisce.

Sono dovute tante tasse quanti sono i testi o manifesti pubblicitari, anche se l'autorizzazione viene concessa con un unico provvedimento.

Numero d'ordine 7

DPR 1961/121 - 30

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Autorizzazione igienico-sanitaria per l'apertura e vidimazione annuale dei seguenti pubblici esercizi (art. 231 del T.U. delle leggi sanitarie modificato dalla L. 16 giugno 1939, n. 1112):

1) Strutture ricettive alberghiere e altre strutture ricettive:

a) alberghi con 5 stelle e lusso

tassa di rilascio: 1.453.000

tassa annuale: 1.453.000

b) alberghi con 4 stelle

tassa di rilascio: 807.000

tassa annuale: 807.000

c) alberghi con 3 stelle

tassa di rilascio: 336.000

tassa annuale: 336.000

d) alberghi con 2 stelle

tassa di rilascio: 243.000

tassa annuale: 243.000

e) alberghi con 1 stella nei comuni con popolazione:

superiore a 500.000 abitanti

tassa di rilascio: 202.000

tassa annuale: 202.000

superiore a 100.000 abitanti

tassa di rilascio: 135.000

tassa annuale: 135.000

superiore a 50.000 abitanti

tassa di rilascio: 109.000

tassa annuale: 109.000

superiore a 10.000 abitanti

tassa di rilascio: 68.500

tassa annuale: 68.500

non superiore a 10.000 abitanti

tassa di rilascio: 28.000

tassa annuale: 28.000

f) affittacamere, alberghi diurni nei comuni con popolazione:

superiore a 500.000 abitanti

tassa di rilascio: 96.500

tassa annuale: 96.500

superiore a 100.000 abitanti

tassa di rilascio: 72.000

tassa annuale: 72.000

superiore a 50.000 abitanti

tassa di rilascio: 38.000

tassa annuale: 38.000

superiore a 10.000 abitanti

tassa di rilascio: 25.000

tassa annuale: 25.000

non superiore a 10.000 abitanti

tassa di rilascio: 15.000

tassa annuale: 15.000

2) Esercizi per la somministrazione di alimenti

a) esercizi per la ristorazione di lusso

tassa di rilascio: 1.453.000

tassa annuale: 1.453.000

b) esercizi per la ristorazione di 1ª categoria

tassa di rilascio: 807.000

tassa annuale: 807.000

c) esercizi per la ristorazione di 2ª categoria

tassa di rilascio: 336.000

tassa annuale: 336.000

d) esercizi per la ristorazione di 3ª categoria

tassa di rilascio: 243.000

tassa annuale: 243.000

e) esercizi per la ristorazione di 4ª categoria nei comuni con popolazione:

superiore a 500.000 abitanti

tassa di rilascio: 202.000

tassa annuale: 202.000

superiore a 100.000 abitanti

tassa di rilascio: 135.000

tassa annuale: 135.000

superiore a 50.000 abitanti

tassa di rilascio: 109.000

tassa annuale: 109.000

superiore a 10.000 abitanti

tassa di rilascio: 68.500

tassa annuale: 68.500

non superiore a 10.000 abitanti

tassa di rilascio: 28.000

tassa annuale: 28.000

3) Esercizi per la somministrazione di bevande nei comuni con popolazione:

superiore a 500.000 abitanti

tassa di rilascio: 109.000

tassa annuale: 109.000

superiore a 100.000 abitanti

tassa di rilascio: 82.000

tassa annuale: 82.000

superiore a 50.000 abitanti

tassa di rilascio: 42.000

tassa annuale: 42.000

superiore a 10.000 abitanti

tassa di rilascio: 28.000

tassa annuale: 28.000

non superiore a 10.000 abitanti

tassa di rilascio: 15.000

tassa annuale: 15.000

D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 4, art. 1.

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 27.

Nota: Per le classificazioni degli alberghi valgono le norme di cui alla legge 17 maggio 1983, n. 217.

L'autorizzazione occorre anche per le dipendenze staccate dall'esercizio principale dell'albergo, costituendo queste, esercizi a sè stanti.

Per la classificazione degli esercizi per la somministrazione degli alimenti e delle bevande e per il rilascio delle relative licenze valgono le norme di cui al D.M. 22 luglio 1977 (Gazz. Uff. n. 246 del 9 settembre 1977), nonchè dell'art. 32 del D.M. 375/1988.

Rientrano fra gli esercizi per la somministrazione di alimenti i ristoranti, le trattorie, le osterie con cucina, le pizzerie, le tavole calde ed esercizi similari.

Rientrano fra gli esercizi per la somministrazione di bevande i caffè-bar, gli spacci, le mescite e gli esercizi per la vendita di bevande analcoliche.

Se le sopraindicate attività (alberghiera e di somministrazione di alimenti e di bevande) sono esercitate unitariamente nello stesso edificio, dalla stessa persona fisica o giuridica e sono dirette esclusivamente agli utenti dell'attività principale, la relativa autorizzazione igienico-sanitaria è soggetta alla sola tassa di rilascio ed annuale dovuta per l'attività principale; in mancanza di alcuno dei predetti requisiti le autorizzazioni igienico-sanitarie prescritte per ciascuna delle attività esercitate sono soggette alle tasse di rilascio ed annuali dovute per le singole attività.

Allorchè le tasse di rilascio ed annuali sono dovute in base alla popolazione, va fatto riferimento alla popolazione residente al 31 dicembre del penultimo anno cui esse si riferiscono, quale risulta dai dati pubblicati dall'ISTAT.

La tassa annuale deve essere corrisposta entro il 31 gennaio dell'anno cui si riferisce.

Numero d'ordine 8

DPR 1961/121 - 32

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Autorizzazione all'apertura e all'esercizio di rivendite di latte (art. 22 del regio decreto 9 maggio 1929, N. 994)

tassa di rilascio: 18.000

tassa annuale: 10.000

D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 4, art. 1, lettera a).

Nota: Sono esonerati dall'autorizzazione i caffè-bar che del latte si servono soltanto per preparare anche bevande il cui smercio deve intendersi debitamente autorizzato dalla licenza necessaria per l'apertura e gestione dell'esercizio.

La tassa annuale deve essere corrisposta entro il 31 gennaio dell'anno cui si riferisce.

Numero d'ordine 9

DPR 1961/121 - 34

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Autorizzazione a produrre e mettere in commercio crema, panna montata e analoghi, yogurt e simili, latte in polvere e in blocchi, latte condensato e simili (art. 46 del regio decreto 9 maggio 1929, n. 994)

tassa di rilascio: 324.000

tassa annuale: 162.000

D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 4, art. 1, lettera a).

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 27, lettera e).

Nota: Non hanno l'obbligo di munirsi dell'autorizzazione sopra indicata le gelaterie, pasticcerie e simili che si servono dei derivati del latte come ingredienti sussidiari nella manipolazione dei prodotti al cui smercio attendono ed i commercianti che non producono, ma che attendono soltanto alla vendita al pubblico del latte in polvere, in blocchi già preparati e confezionati.

Sono esonerati dal pagamento della tassa le rivendite di latte ed i pubblici esercizi che producono panna montata per la vendita diretta al pubblico.

La tassa annuale deve essere corrisposta entro il 31 gennaio dell'anno cui si riferisce.

Numero d'ordine 10

DPR 1961/121 - 37

(DPR 1972/641) - (17)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Autorizzazione per la produzione e confezione a scopo di vendita di estratti di origine animale o vegetale o di prodotti affini destinati alla preparazione di brodi o condimenti (art. 1 della legge 6 ottobre 1950, n. 836, e art. 1 D.P.R. 30 maggio 1953, n. 567).

tassa di rilascio: 1.819.000

tassa annuale: 0

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 27, lettera l).

Nota: La domanda diretta ad ottenere l'autorizzazione sopra indicata deve essere rivolta alla Regione, distintamente per ogni singolo prodotto.

Numero d'ordine 11

DPR 1961/121 - 37-bis

(DPR 1972/641) - (18)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Autorizzazione per la produzione a scopo di vendita, per la preparazione per conto terzi o per la distribuzione per consumo, degli integratori e degli integratori medicati per mangimi (art. 6 della legge 8 marzo 1968, n. 399).

tassa di rilascio: 184.000

tassa annuale: 0

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 27, lettera l).

Numero d'ordine 12

DPR 1961/121 - 39

(DPR 1972/641) - (19)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Autorizzazione per l'impianto e la gestione di stazione di fecondazione equina, pubblica o privata (art. 1 della legge 3 febbraio 1963, n. 127).

a) se trattasi di stazione di fecondazione di cavalli di pregio

tassa di rilascio: 1.137.000

tassa annuale: 0

b) in tutti gli altri casi

tassa di rilascio: 154.000

tassa annuale: 0

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 27, lettera l) e art. 75.

Numero d'ordine 13

DPR 1961/121 - 41

(DPR 1972/641) - (20)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Autorizzazione per le attività relative alla fecondazione artificiale degli animali, rilasciate:

a) per l'attivazione e l'esercizio di impianti destinati alla suddetta fecondazione (art. 1 della legge 25 luglio 1952, n. 1009, integrato dall'art. 40 del D.P.R. 10 giugno 1955, n. 854, e art. 7 del D.P.R. 28 gennaio 1958, n. 1256).

tassa di rilascio: 380.000

tassa annuale: 0

b) per l'attivazione e l'esercizio dei sottocentri destinati alla suddetta fecondazione (art. 40 del D.P.R. n. 1256, succitato).

tassa di rilascio: 191.000

tassa annuale: 0

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 27, lettera l).

Numero d'ordine 14

DPR 1961/121 - 224

(DPR 1972/641) - (122)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Provvedimento amministrativo che abilita all'esercizio di un'arte ausiliaria delle professioni sanitarie (articoli 140, 141, 142, 383, 384 e 385 del testo unico delle leggi sanitarie).

tassa di rilascio: 47.000

tassa annuale: 0

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 27, lettera i).

TITOLO II

CACCIA E PESCA

(modificato dall'art. 2 del D.L.vo 23 gennaio 1992, n. 31 (1))

Numero d'ordine 15

DPR 1961/121 - 51

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Licenza di appostamento fisso di caccia.

tassa di rilascio: 108.000

tassa annuale: 0

D.P.R. 15 gennaio 1972, n. 11, art. 1, lettera o).

Legge 27 dicembre 1977, n. 968, art. 16.

Nota: Gli appostamenti fissi di caccia debbono essere autorizzati ogni anno prima dell'uso, previo pagamento della sopraindicata tassa.

Sono appostamenti fissi di caccia quelli che presentano le caratteristiche previste dalle vigenti leggi in materia e sono ritenuti tali anche quando siano sprovvisti degli appositi segnali perimetrali delimitanti la zona di rispetto.

Numero d'ordine 16

DPR 1961/121 - 52

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Concessione di costituzione di:

1) azienda faunistico-venatoria, per ogni ettaro o frazione di esso

tassa di rilascio: 6.065

tassa annuale: 6.065

2) centro privato di produzione di selvaggina

tassa di rilascio: 539.000

tassa annuale: 539.000

D.P.R. 15 gennaio 1972, n. 11, art. 1, lettera o).

Legge 27 dicembre 1977, n. 968, art. 6, lettera d) e 36.

Nota: Per le aziende faunistico-venatorie per ogni 100 lire di tassa è dovuta una soprattassa di lire 100, che dovrà essere versata contestualmente alla tassa.

Le tasse debbono essere corrisposte entro il 31 gennaio dell'anno cui si riferiscono.

La concessione ed il rinnovo sono disciplinati dalla legge 27 dicembre 1977, n. 968, e dalle leggi regionali in materia.

Le tasse di concessione previste per le aziende faunistico-venatorie sono ridotte alla misura di un ottavo per i territori montani o per quelli classificati tali ai sensi della legge 25 luglio 1952, n. 991, e successive modificazioni ed integrazioni.

Numero d'ordine 17

DPR 1961/121

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Abilitazione all'esercizio venatorio

a) con fucile ad un colpo, con falchi e con arco

tassa di rilascio: 73.000

tassa annuale: 73.000

b) con fucile a due colpi

tassa di rilascio: 102.000

tassa annuale: 102.000

c) con fucile a più di due colpi

tassa di rilascio: 129.000

tassa annuale: 129.000

d) permesso per la cattura di volatili con reti a norma dell'art. 18 della legge 27 dicembre 1977, n. 968.

tassa di rilascio: 449.000

tassa annuale: 449.000

D.P.R. 15 gennaio 1972, n. 11, art. 1, lettera o).

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 99.

Nota: Il versamento della tassa annuale di concessione regionale deve essere effettuato in occasione del pagamento della tassa di rilascio o di rinnovo della concessione governativa per la licenza di porto d'armi per uso di caccia ed ha la validità di un anno dalla data di rilascio della concessione governativa.

Il versamento della tassa annuale di concessione regionale non è dovuto qualora non si eserciti la caccia durante l'anno.

La ricevuta del versamento deve essere allegata al tesserino per l'esercizio venatorio.

Per le difformi situazioni di scadenza eventualmente riscontrabili fra la data di versamento della tassa regionale e quella governativa, la validità del versamento della tassa regionale è procrastinata sino alla scadenza della tassa di concessione governativa.

L'abilitazione all'esercizio venatorio si consegue soltanto dopo aver superato l'esame previsto dalla legge 27 dicembre 1977, n. 968.

Numero d'ordine 18

DPR 1961/121 - 54

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Licenza per la pesca nelle acque interne rilasciata ai termini dell'art. 3 del R.D.L. 11 aprile 1938, n. 1183, e successive modificazioni:

Tipo A: licenza per la pesca con tutti gli attrezzi.

tassa di rilascio: 61.000

tassa annuale: 61.000

Tipo B: licenza per la pesca con canna con o senza mulinello, con uno o più ami, tirlindana, bilancia di lato non superiore a m 1,50.

tassa di rilascio: 31.000

tassa annuale: 31.000

Tipo C: licenza per la pesca con canna, con uno o più ami, e con bilancia di lato non superiore a m 1,50.

tassa di rilascio: 19.000

tassa annuale: 19.000

Tipo D: licenza per gli stranieri per l'esercizio della pesca con canna, con o senza mulinello, con uno o più ami; tirlindana e bilancia di lato non superiore a m 1,50.

tassa di rilascio: 16.500

tassa annuale: 0

D.P.R. 15 gennaio 1972, n. 11, art. 1, lettera p).

Nota: Le licenze di tipo A, B, e C hanno validità di 6 anni dalla data di rilascio; quella del tipo D ha la validità di 3 mesi.

Nel caso di smarrimento o distruzione della licenza non può rilasciarsi un duplicato del documento, bensì una nuova licenza con il pagamento della relativa tassa o sopratassa.

Alle tasse sopraindicate è aggiunta la sopratassa annuale di:

L. 23.500 per le licenze di tipo A;

L. 13.000 per le licenze di tipo B;

L. 6.500 per le licenze di tipo C, da ripartire fra le amministrazioni provinciali, le associazioni dei pescatori sportivi, le associazioni regionali cooperative di categorie giuridicamente riconosciute, secondo criteri da stabilirsi con provvedimenti del Consiglio Regionale.

Il versamento della tassa e della sopratassa annuali deve essere effettuato per ogni anno di validità della licenza successivo a quello di rilascio. Qualora durante un intero anno di validità della licenza non si eserciti la pesca, il tributo (tassa e sopratassa) non è dovuto.

Numero d'ordine 19

DPR 1961/121 - 55

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Autorizzazione per la pesca nelle acque interne con apparecchi a generatore autonomo di energia elettrica aventi caratteristiche tali da garantire la conservazione del patrimonio ittico (art. 1 del D.L. 19 marzo 1948, n. 735).

tassa di rilascio: 18.000

tassa annuale: 18.000

D.P.R. 15 gennaio 1972, n. 11, art. 1, lettera p).

Nota: La tassa annuale deve essere corrisposta entro il 31 gennaio dell'anno cui si riferisce.

Numero d'ordine 20

DPR 1961/121 - 174

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Autorizzazione agli scarichi di acque di rifiuto in acque pubbliche, o comunque con essa collegati, rilasciata agli insediamenti diversi da quelli abitativi (art. 15, secondo comma, e art. 9, ultimo comma, della legge 10 maggio 1976, n. 319).

tassa di rilascio: 162.000

tassa annuale: 82.000

D.P.R. 15 gennaio 1972, n. 11, art. 1.

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 100.

Nota: Per insediamenti abitativi si intendono anche quelli adibiti allo svolgimento di attività alberghiera, turistica, sportiva, ricreativa, scolastica e sanitaria.

La tassa annuale deve essere corrisposta entro il 31 gennaio dell'anno cui si riferisce.

Numero d'ordine 21

DPR 1961/121 - 178

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Autorizzazione per eseguire lavori di acquicoltura, nei tratti di corsi o bacini pubblici di acqua dolce, privi o poveri di pesce di importanza economica a norma delle vigenti leggi.

tassa di rilascio: 66.000

tassa annuale: 0

D.P.R. 15 gennaio 1972, n. 11, art. 1, lettera p).

TITOLO III

TURISMO E INDUSTRIA ALBERGHIERA

Numero d'ordine 22

DPR 1961/121 - 89

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

1) Autorizzazione rilasciata ai sensi dell'art. 2 della legge 21 marzo 1958, n. 326, per l'apertura e l'esercizio d'uno dei seguenti complessi ricettivi complementari a carattere turistico sociale:

a) alberghi e ostelli per la gioventù

tassa di rilascio: 34.000

tassa annuale: 34.000

b) campeggi:

- con quattro stelle

tassa di rilascio: 270.000

tassa annuale: 270.000

- con tre stelle

tassa di rilascio: 162.000

tassa annuale: 162.000

- con due stelle, nei comuni con popolazione:

1) superiore a 500.000 abitanti

tassa di rilascio: 140.000

tassa annuale: 140.000

2) superiore a 100.000 abitanti

tassa di rilascio: 99.000

tassa annuale: 99.000

3) superiore a 50.000 abitanti

tassa di rilascio: 82.000

tassa annuale: 82.000

4) superiore a 10.000 abitanti

tassa di rilascio: 45.000

tassa annuale: 45.000

5) non superiore a 10.000 abitanti

tassa di rilascio: 18.000

tassa annuale: 18.000

- con una stella, nei comuni con popolazione:

1) superiore a 500.000 abitanti

tassa di rilascio: 82.000

tassa annuale: 82.000

2) superiore a 100.000 abitanti

tassa di rilascio: 61.000

tassa annuale: 61.000

3) superiore a 50.000 abitanti

tassa di rilascio: 34.000

tassa annuale: 34.000

4) superiore a 10.000 abitanti

tassa di rilascio: 21.000

tassa annuale: 21.000

5) non superiore a 10.000 abitanti

tassa di rilascio: 12.000

tassa annuale: 12.000

c) villaggi turistici:

- con quattro stelle

tassa di rilascio: 270.000

tassa annuale: 270.000

- con tre stelle

tassa di rilascio: 162.000

tassa annuale: 162.000

- con due stelle, nei comuni con popolazione:

1) superiore a 500.000 abitanti

tassa di rilascio: 140.000

tassa annuale: 140.000

2) superiore a 100.000 abitanti

tassa di rilascio: 99.000

tassa annuale: 99.000

3) superiore a 50.000 abitanti

tassa di rilascio: 82.000

tassa annuale: 82.000

4) superiore a 10.000 abitanti

tassa di rilascio: 45.000

tassa annuale: 45.000

5) non superiore a 10.000 abitanti

tassa di rilascio: 18.000

tassa annuale: 18.000

d) case per ferie

tassa di rilascio: 99.000

tassa annuale: 99.000

e) altri allestimenti in genere che non abbiano le caratteristiche volute dal R.D.L. 18 gennaio 1937,n. 975, convertito nella legge 30 dicembre 1937, n. 2651 e successive modificazioni

tassa di rilascio: 50.000

tassa annuale: 50.000

f) autostelli

tassa di rilascio: 82.000

tassa annuale: 82.000

- se funzionanti su autostrade

tassa di rilascio: 162.000

tassa annuale: 162.000

2) Autorizzazione rilasciata ai titolari o gestori di uno dei predetti complessi ricettivi complementari per la nomina di un proprio rappresentante (art. 6 della legge 21 marzo 1958, n. 326)

tassa di rilascio: 18.000

tassa annuale: 18.000

D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 6, art. 1, lettera g).

Nota: Se le autorizzazioni comprendono anche l'esercizio delle attività di vendita di bevande analcoliche o di ristorazione, sono dovute anche le tasse sulle concessioni regionali previste al n. 7, punti 2 e 3, della presente tariffa.

Allorchè le tasse di rilascio ed annuali sono dovute in base alla popolazione, va fatto riferimento alla popolazione residente al 31 dicembre del penultimo anno cui esse si riferiscono, quale risulta dai dati pubblicati dall'ISTAT.

La tassa annuale deve essere corrisposta entro il 31 gennaio dell'anno cui si riferisce.

Numero d'ordine 23

DPR 1961/121 - 95

(DPR 1972/641) - (64 a)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Licenza per aprire e condurre agenzie di viaggio nei comuni con popolazione:

a) fino a 10.000 abitanti

tassa di rilascio: 99.000

tassa annuale: 50.000

b) da 10.001 a 20.000 abitanti

tassa di rilascio: 194.000

tassa annuale: 99.000

c) da 20.001 a 50.000 abitanti

tassa di rilascio: 389.000

tassa annuale: 194.000

d) da 50.001 a 100.000 abitanti

tassa di rilascio: 582.000

tassa annuale: 292.000

e) da 100.001 a 500.000 abitanti

tassa di rilascio: 968.000

tassa annuale: 485.000

f) superiore a 500.000 abitanti

tassa di rilascio: 1.613.000

tassa annuale: 807.000

D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 6, art. 1, comma 2, lettera f).

D.P.R. 21 luglio 1977, n. 616, articoli 56 e 58, n. 2.

Legge 17 maggio 1983, n. 217, art. 9.

Nota: Il rilascio delle autorizzazioni a persone fisiche e giuridiche straniere è subordinato al nulla-osta dello Stato, sentita la Regione.

Non hanno bisogno dell'autorizzazione e quindi non sono nemmeno tenute al pagamento della tassa le aziende che si occupano esclusivamente della vendita di biglietti delle ferrovie dello Stato.

Oltre al pagamento della tassa di apertura, i titolari delle agenzie sono tenuti a prestare la cauzione di cui all'art. 14 del R.D.L. 23 novembre 1936, n. 2523, e dell'art. 9 della legge 217/83 nella misura fissata con legge regionale in relazione al tipo di attività per cui viene rilasciata l'autorizzazione.

L'autorizzazione è valida anche per le succursali o filiali situate nella stessa o in altre località della regione.

In tal caso gli interessati dovranno corrispondere la tassa regionale nella misura di cui alla lettera f).

Le succursali e le filiali, anche con gestione non autonoma, delle agenzie aventi la sede principale in altra regione sono tenute a munirsi di distinta licenza da rilasciarsi dalla regione, con conseguente pagamento della relativa tassa. In caso di due o più succursali e filiali si applicano le disposizioni di cui al comma precedente. (2)

L'autorizzazione regionale è subordinata al nulla-osta della competente autorità di pubblica sicurezza, per quanto attiene all'accertamento del possesso dei requisiti di cui agli articoli 11 e 12 del testo unico approvato con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 e successive modificazioni (art. 9, comma 5, legge 217/83).

La tassa di rilascio è dovuta per ogni variazione che comporti modifica alla titolarità dell'autorizzazione originaria.

Le tasse di rilascio ed annuali sono dovute in base alla popolazione residente al 31 dicembre del penultimo anno cui si riferiscono, quale risulta dai dati pubblicati dall'ISTAT.

La tassa annuale deve essere corrisposta entro il 31 gennaio dell'anno cui si riferisce.

TITOLO IV

FIERE E MERCATI

Numero d'ordine 24

DPR 1961/121 - 119

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Deliberazione relativa a fiere e mercati, giusta le leggi 17 maggio 1866, n. 2933, e 19 maggio 1976, n. 398, nonchè l'art. 53, n. 11, del T.U. delle leggi comunali e provinciali approvato con R.D. 3 marzo 1934, n. 383 e successive modifiche:

a) per istituzione di fiere e mercati

tassa di rilascio: 55.000

tassa annuale: 0

b) per cambiamento in modo permanente di fiere e mercati

tassa di rilascio: 28.000

tassa annuale: 0

D.P.R. 15 gennaio 1972, n. 7, art. 1, lettera a).

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, articoli 50 e 51.

Nota: La tassa è dovuta per ciascuna fiera o mercato cui si riferisce il cambiamento in modo permanente.

TITOLO V

AGRICOLTURA

(modificato dall'art. 3 del D.L.vo 23 gennaio 1992, n. 31 (1))

Numero d'ordine 25

DPR 1961/121 - 121

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Licenza per l'esercizio della trebbiatura a macchina azionata a motore (art. 5 del D.L.L. 3 luglio 1944, n. 152).

- per ogni trebbiatrice o sgranatrice di qualunque tipo e qualunque sia la lunghezza del battitore

tassa di rilascio: 18.000

tassa annuale: 0

D.P.R. 15 gennaio 1972, n. 11, art. 1, lettera c).

D.P.R. 616/1977, articoli 66 e segg.

Nota: La licenza di trebbiatura ha valore soltanto per la macchina o le macchine trebbiatrici, per la specie di piante e per l'annata agraria.

La licenza scade il 31 dicembre di ogni anno. Il rinnovo può essere richiesto entro il 30 aprile di ciascun anno.

La sopraindicata tassa deve essere versata dagli aspiranti alla licenza per l'esercizio della trebbiatura a macchina all'atto in cui viene inoltrata la domanda per ottenere la licenza stessa o il visto di autorizzazione.

Fra le macchine trebbiatrici debbono comprendersi sia le trebbiatrici propriamente dette, in uso per qualsiasi specie di pianta, sia le altre macchine, quali sgranatoi che compiono le operazioni di separazione delle granelle dal resto delle parti di pianta da cui sono portate.

Sono esentate dalla sopraindicata tassa le licenze rilasciate per le trebbiatrici di società cooperative e dei centri macchine degli enti di riforma fondiaria.

Numero d'ordine 26

DPR 1961/121 - 130

(DPR 1972/641) - (86)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Autorizzazione per impiantare vivai di piante, stabilimenti orticoli e stabilimenti per la preparazione e selezione dei semi od esercitare il commercio di piante, parti di piante e semi (art. 1 della legge 18 giugno 1931, n. 987, e art. 11 del R.D. 12 ottobre 1933, n. 1700)

tassa di rilascio: 72.000

tassa annuale: 0

D.P.R. 15 gennaio 1972, n. 11, art. 1, lettera a).

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 66, comma 1.

Numero d'ordine 27

DPR 1961/121

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Abilitazione alla ricerca ed alla raccolta dei tartufi (legge 16 dicembre 1985, n. 752, art. 17).

tassa di rilascio: 180.000

tassa annuale: 180.000

Nota: Il versamento della tassa di rilascio e di rinnovo ha validità annuale. La ricevuta del versamento deve essere conservata unitamente al tesserino di idoneità. Sono esentati dal pagamento della tassa di concessione i raccoglitori di tartufi sui fondi di loro proprietà o comunque da essi condotti, ed i raccoglitori che, consorziati, ai sensi dell'art. 4 della legge 752/85, esercitino la raccolta sui fondi di altri appartenenti al medesimo consorzio.

TITOLO VI

ACQUE MINERALI E TERMALI - CAVE TORBIERE

Numero d'ordine 28

DPR 1961/121 - 163

(DPR 1972/641) - (99/1)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Permesso per la ricerca di sorgenti di acque minerali e termali (articoli 4 e 5 del regio decreto 29 luglio 1927, n. 1443 e modifiche di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 giugno 1955, n. 620, articoli 1 e 2)

tassa di rilascio: 162.000

tassa annuale: 0

D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 2, art. 1, lettera a).

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 61.

Nota: Oltre alla tassa di concessione è dovuto il diritto proporzionale annuo previsto dalla vigente normativa in materia.

Numero d'ordine 29

DPR 1961/121 - 165

(DPR 1972/641) - (101)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Autorizzazione a trasferire il permesso di ricerca di sorgenti di acque minerali e termali, di cui sopra (art. 8 del R.D. 29 luglio 1927, n. 1443)

tassa di rilascio: 807.000

tassa annuale: 0

D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 2, art. 1, lettera a).

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 61.

Numero d'ordine 30

DPR 1961/121 - 167

(DPR 1972/641) - (103)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Decreto che autorizza il trasferimento per atto tra vivi della concessione per la coltivazione di giacimenti di acque minerali e termali (art. 27 del regio decreto 29 luglio 1927, n. 1443)

tassa di rilascio: 807.000

tassa annuale: 0

D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 2, art. 1, lettera a).

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 61.

Numero d'ordine 31

DPR 1961/121 - 168

(DPR 1972/641) (104)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Autorizzazione per l'iscrizione di ipoteche sui giacimenti di acque minerali e termali e loro pertinenze (art. 22, comma 2, regio decreto 29 luglio 1927, n. 1443) e sulle cave e torbiere e loro pertinenze (art. 45, comma 2, regio decreto 29 luglio 1927, n. 1443, sostituito dall'art. 7 del decreto del Presidente della Repubblica 28 giugno 1955, n. 620).

tassa di rilascio: 82.000

tassa annuale: 0

D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 2, art. 1, lettera a).

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 61.

Numero d'ordine 32

DPR 1961/121 - 169

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Concessione per la coltivazione di giacimenti di acque minerali e termali di cui agli articoli 14 e seguenti del regio decreto 29 luglio 1927, n. 1443, e art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 28 giugno 1955, n. 620

tassa di rilascio: 1.613.000

tassa annuale: 0

D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 2, art. 1, lettera a).

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 61.

Nota: Oltre alla tassa di concessione è dovuto il diritto proporzionale annuo previsto dalla vigente normativa in materia.

Numero d'ordine 33

DPR 1961/121 - 170

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Concessione per la coltivazione di cave e torbiere data dalla regione a favore di terzi, quando il proprietario non la intraprenda in proprio o non dia alla coltivazione medesima sufficiente sviluppo (art. 45, comma 2, del regio decreto 29 luglio 1927, n. 1443, sostituito col decreto del Presidente della Repubblica 28 giugno 1955, n. 620, art. 7)

tassa di rilascio: 324.000

tassa annuale: 0

D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 2, art. 1, lettera e).

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 62.

Nota: Oltre alla tassa di concessione è dovuto il diritto proporzionale annuo previsto dalla vigente normativa in materia.

TITOLO VII

TRASPORTI, NAVIGAZIONE E PORTI LACUALI

(modificato dall'art. 4 del D.L.vo 23 gennaio 1992, n. 31 (1))

Numero d'ordine 34

DPR 1961/121 - 152

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Autorizzazione per introdursi nei fondi altrui allo scopo dello studio preliminare di un progetto di impianto di via funicolare aerea privata - di interesse regionale - (art. 30 del decreto del Presidente della Repubblica 28 giugno 1955, n. 771)

tassa di rilascio: 34.000

tassa annuale: 0

D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 5, art. 1, lettera a).

Numero d'ordine 35

DPR 1961/121 - 153

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Concessione della costruzione e dell'esercizio di vie funicolari aeree (funivie) - di interesse regionale - in servizio pubblico, per trasporto di persone e di cose (art. 20 del decreto del Presidente della Repubblica 28 giugno 1955, n. 771)

a) se adibite al trasporto di cose

tassa di rilascio: 82.000

tassa annuale: 42.000

b) se adibite al trasporto di persone:

con cabine di portata fino a 30 persone

tassa di rilascio: 324.000

tassa annuale: 162.000

con cabine di portata oltre 30 persone

tassa di rilascio: 485.000

tassa annuale: 243.000

D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 5, art. 1, lettera a).

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 84.

Nota: Le funivie adibite al trasporto promiscuo di persone (non oltre 15) e di cose, concesse esclusivamente per i servizi forestali ed agricoli, sono soggette alla sola tassa di cui alla lettera a).

I titolari delle concessioni sono inoltre tenuti, ai sensi della legge 23 giugno 1927, n. 1110, al pagamento del contributo di sorveglianza nella seguente misura complessiva:

1) funivie bifuni (fino a m 750):

a) per la costruzione: 1.694.000

b) per l'esercizio: 845.000

2) funivie bifuni (oltre m 750):

a) per la costruzione: 2.257.000/Km

b) per l'esercizio: 1.129.000/Km

3) funivie monofuni escluse le seggiovie (fino a m 750):

a) per la costruzione: 1.694.000

b) per l'esercizio: 845.000

4) funivie monofuni escluse le seggiovie (oltre m 750):

a) per la costruzione: 2.257.000/Km

b) per l'esercizio: 1.129.000/Km

La tassa annuale e il contributo di sorveglianza debbono essere corrisposti contestualmente entro il 31 gennaio dell'anno cui si riferiscono per mantenere in vigore la concessione.

Numero d'ordine 36

DPR 1961/121 - 154

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Licenza d'impianto di funicolari aeree o teleferiche - di interesse regionale - destinate al trasporto di prodotti agrari, minerali e forestali e di qualsiasi altra industria (articoli 4 e 7, primo comma, del regio decreto 25 agosto 1908, n. 829, sostituiti dagli articoli 33 e 35 del decreto del Presidente della Repubblica 28 giugno 1955, n. 771)

a) se rilasciata dal presidente della giunta provinciale

tassa di rilascio: 99.000

tassa annuale: 0

b) se rilasciata dal sindaco

tassa di rilascio: 50.000

tassa annuale: 0

D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 5, art. 1, lettera a).

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 84.

Numero d'ordine 37

DPR 1961/121 - 155

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Licenza d'esercizio di funicolari aeree o teleferiche - di interesse regionale - rilasciata nel caso contemplato dal terzo comma dell'art. 14 del regio decreto 25 agosto 1908, n. 829, sostituito dall'art. 38 del decreto del Presidente della Repubblica 28 giugno 1955, n. 771, e cioè quando la funicolare interessi corsi d'acqua, strade, ferrovie ed altre opere pubbliche:

a) se rilasciata dal presidente della giunta provinciale

tassa di rilascio: 99.000

tassa annuale: 99.000

b) se rilasciata dal sindaco

tassa di rilascio: 66.000

tassa annuale: 66.000

D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 5, art. 1, lettera a).

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 84.

Nota: La tassa è dovuta indipendentemente da quella per la licenza di impianto della teleferica o della funicolare aerea.

La tassa annuale deve essere corrisposta entro il 31 gennaio dell'anno cui si riferisce.

Numero d'ordine 38

DPR 1961/121 - 156

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Concessione di filovie - di interesse regionale - (art. 19 del decreto del Presidente della Repubblica 28 giugno 1955, n. 771):

a) se emessa dal Presidente della giunta regionale:

1) già di pertinenza del Ministero dei Trasporti

tassa di rilascio: 404.000

tassa annuale: 202.000

2) già di pertinenza della Direzione Compartimentale o ufficio distaccato della Motorizzazione civile e dei trasporti in concessione

tassa di rilascio: 243.000

tassa annuale: 122.000

b) se emessa dal sindaco

tassa di rilascio: 162.000

tassa annuale: 82.000

D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 5, art. 1, lettera a).

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 84.

Nota: I titolari delle concessioni sono inoltre tenuti ai sensi della legge 28 settembre 1939, n. 1822, al pagamento del contributo di sorveglianza nella seguente misura complessiva:

a) per la costruzione: L. 56.000 per km

b) per l'esercizio: L. 28.000 per km

La tassa annuale ed il contributo di sorveglianza devono essere corrisposti contestualmente entro il 31 gennaio dell'anno cui si riferiscono.

Numero d'ordine 39

DPR 1961/121 - 157

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Concessione per l'impianto e l'esercizio pubblico di slittovie, sciovie e altri mezzi di trasporto terrestri a fune senza rotaia - di interesse regionale - (art. 26 del decreto del Presidente della Repubblica 28 giugno 1955, n. 771):

a) se emessa dal Presidente della Giunta regionale

tassa di rilascio: 162.000

tassa annuale: 82.000

b) se emessa dal Presidente della Giunta provinciale

tassa di rilascio: 99.000

tassa annuale: 50.000

c) se emessa dal sindaco

tassa di rilascio: 50.000

tassa annuale: 26.000

D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 5, art. 1, lettera a).

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 84.

Nota: Quando l'impianto abbia carattere di stabilità per ciò che si riferisce alle parti meccaniche, ai fabbricati e alla linea, la concessione ha la durata massima di anni dieci, salvo rinnovo.

Negli altri casi la concessione ha la durata di una stagione, salvo rinnovo di stagione in stagione.

I titolari delle concessioni sono tenuti, ai sensi del regio decreto legge 7 settembre 1938, n. 1696, al pagamento del contributo di sorveglianza nella seguente misura complessiva:

a) seggiovie, slittovie, sciovie e simili

1) per la costruzione, per ciascun impianto: 566.000

2) per l'esercizio, per ciascun impianto: 283.000

b) ascensori in servizio pubblico:

1) per la costruzione, per ciascun impianto: 453.000

2) per l'esercizio, per ciascun impianto: 228.000

La tassa annuale ed il contributo di sorveglianza devono essere corrisposti contestualmente entro il 31 gennaio dell'anno cui si riferiscono.

Numero d'ordine 40

DPR 1961/121 - 184

(DPR 1972/641) - (110)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Concessione per servizi pubblici - di interesse regionale - di autotrasporto di merci, rilasciata ai sensi dell'art. 7 della legge 20 giugno 1935, n. 1349, sostituito dall'art. 60 del decreto del Presidente della Repubblica 28 giugno 1955, n. 771, nonchè dall'art. 14 della legge 18 marzo 1968, n. 413: per ogni veicolo, comprese le appendici, e per ogni rimorchio di qualsiasi tipo, cui si riferisce la concessione:

a) portata sino a 35 ql

tassa di rilascio: 50.000

tassa annuale: 50.000

b) portata oltre 35 ql

tassa di rilascio: 66.000

tassa annuale: 66.000

D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 5, art. 1, lettera b).

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 84.

Nota: nel caso di passaggio di proprietà di un autoveicolo per il quale sia stata data la concessione per trasporto di merci, il nuovo proprietario per poter effettuare il trasporto di merci con detto autoveicolo deve richiedere ed ottenere altra apposita concessione con il relativo pagamento della tassa.

La sopraindicata tassa è anche dovuta per i noleggi di automobili per trasporto di merci senza conducente.

La tassa annuale deve essere corrisposta entro il 31 gennaio dell'anno cui si riferisce.

Numero d'ordine 41

DPR 1961/121 - 185

(DPR 1972/641) - (111)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Concessione, tanto provvisoria che definitiva, di servizi pubblici automobilistici - di interesse regionale - per viaggiatori, bagagli e pacchi agricoli (autolinee) di qualunque natura e durata che si effettuino ad itinerario fisso, anche se abbiano carattere saltuario (articoli 1 e 2 della legge 28 settembre 1939, n. 1822, e articoli 45 e 46 del decreto del Presidente della Repubblica 28 giugno 1955, n. 771:

1) autoservizi con frequenza giornaliera (I)

tassa di rilascio: 380.000

tassa annuale: 380.000

2) autoservizi con frequenza non superiore a quattro giorni per settimana (I)

tassa di rilascio: 229.000

tassa annuale: 229.000

3) autoservizi con frequenza non superiore a due giorni per settimana (I)

tassa di rilascio: 77.500

tassa annuale: 77.500

4) concessioni di servizi automobilistici di gran turismo: (I)

a) autoservizi con frequenza giornaliera

tassa di rilascio: 229.000

tassa annuale: 229.000

b) autoservizi con frequenza non superiore a quattro giorni per settimana

tassa di rilascio: 139.000

tassa annuale: 139.000

c) autoservizi con frequenza non superiore a due giorni per settimana

tassa di rilascio: 47.000

tassa annuale: 47.000

5) autoservizi a carattere esclusivamente operaio e per studenti e per ciascun anno di durata della concessione

tassa di rilascio: 9.500

tassa annuale: 0

6) autoservizi concessi per brevi periodi di tempo, in occasione di particolari contingenze:

per il primo giorno di validità

tassa di rilascio: 12.000

tassa annuale: 0

per ogni giorno ulteriore di validità

tassa di rilascio: 5.000

tassa annuale: 0

D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 5, art. 1, secondo comma, lettera b).

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 84.

Nota: Per le concessioni, tanto provvisorie che definitive, autorizzanti l'esercizio di autolinee per periodi non superiori al semestre, la misura della tassa è ridotta a metà.

Sono considerati autoservizi di gran turismo quelli che presentano le caratteristiche dell'art. 12 della legge 28 settembre 1939, n. 1822.

I concessionari sono, inoltre, tenuti, ai sensi della legge 28 settembre 1939, n. 1822, al pagamento del contributo di sorveglianza nella seguente misura complessiva:

1) se di competenza regionale, per ogni giorno di effettivo servizio:

a) da 1 a 20 km: 270

b) da 20,01 a 40 km: 800

c) da 40,01 a 60 km: 1.600

d) da 60,01 a 80 km: 2.700

e) oltre 80 km: 4.000

2) se di competenza comunale per ogni giorno di effettivo servizio: 500

La tassa annuale ed il contributo di sorveglianza devono essere corrisposti contestualmente entro il 31 gennaio dell'anno cui si riferiscono.

NOTA (I): La tassa annuale è dovuta soltanto per concessioni aventi durata superiore ad un anno.

Numero d'ordine 42

DPR 1961/121 - 186

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Concessione per l'esercizio di servizi pubblici di linee di navigazione interna per trasporto di persone o di cose ai sensi dell'art. 225, primo comma, del Codice della navigazione

tassa di rilascio: 99.000

tassa annuale: 99.000

D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 5, art. 4.

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 97.

Nota: I concessionari sono inoltre tenuti, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 giugno 1949, n. 631, al pagamento del contributo di sorveglianza nella misura complessiva di L. 85.000 per km.

La tassa annuale ed il contributo di sorveglianza devono essere corrisposti contestualmente entro il 31 gennaio dell'anno cui si riferiscono.

Numero d'ordine 43

DPR 1961/121 - 187

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Concessione per l'esercizio di servizi pubblici di navigazione interna di rimorchio o di traino con mezzi meccanici, ai sensi dell'art. 225, secondo comma, del Codice della navigazione

tassa di rilascio: 66.000

tassa annuale: 66.000

D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 5, articoli 4 e 5.

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 97.

Nota: I concessionari sono inoltre tenuti, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 giugno 1949, n. 631, al pagamento del contributo di sorveglianza nella misura complessiva di L. 85.000 per km.

La tassa annuale ed il contributo di sorveglianza devono essere corrisposti contestualmente entro il 31 gennaio dell'anno cui si riferiscono.

Numero d'ordine 44

DPR 1961/121 - 188

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Autorizzazione per l'esercizio di servizi di navigazione interna di trasporto, di rimorchio o di traino, non compresi nei numeri precedenti, ai sensi dell'art. 226 del Codice della navigazione

tassa di rilascio: 33.000

tassa annuale: 0

D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 5, art. 4.

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 97.

Numero d'ordine 45

DPR 1961/121 - 189

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Autorizzazione al trasporto ed al rimorchio con navi e galleggianti, mediante annotazione apposta dall'ufficio di iscrizione sulla licenza di navigazione, ai sensi dell'art. 227 del Codice della navigazione

tassa di rilascio: 66.000

tassa annuale: 0

D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 5, art. 4.

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 97.

Numero d'ordine 46

DPR 1961/121 - 197

(DPR 1972/641)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Permesso rilasciato per trasporto, ai sensi dell'art. 34 del testo unico delle leggi sulle tasse automobilistiche approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39, per effettuare corse per trasporto viaggiatori fuori linea con autobus adibiti ai servizi pubblici, regolarmente concessi od autorizzati, aventi interesse regionale:

per il primo giorno di permesso

tassa di rilascio: 28.000

tassa annuale: 0

per ogni giorno di ulteriore validità

tassa di rilascio: 18.000

tassa annuale: 0

D.P.R. 14 gennaio 1972, n. 5, art. 1, lettera b) ed art. 3, lettera c).

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 84.

Nota: Il permesso non può avere una durata superiore ai 5 giorni.

TITOLO VIII

ARTI E MESTIERI

Numero d'ordine 47

DPR 1961/121 - 204

(DPR 1972/641) - (117)

Indicazione degli atti soggetti a tassa

Iscrizione in albi, ruoli ed elenchi per l'esercizio di arti e mestieri

tassa di rilascio: 31.000

tassa annuale: 0

D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, art. 63, lettera c).

Visto, il Ministro delle finanze: FORMICA

(1)

Ai sensi dell'art. 5 del D.L.vo 23 gennaio 1992, n. 31, le rettifiche apportate nei precedenti articoli, 1, 2, 3 e 4 agli importi delle voci della tariffa della tasse sulle concessioni regionali, approvata con decreto legislativo 22 giugno 1991, n. 230, entrano in vigore il 1° gennaio 1992.

(2)

La Corte costituzionale con sentenza n. 339 dell'8-24 ottobre 2001 ha dichiarato la illegittimità costituzionale della Voce annotata nella parte in cui prevede che le filiali delle agenzie di viaggio, aventi la sede principale in altra Regione, debbano munirsi di distinta licenza con conseguente pagamento della relativa tassa di concessione regionale.