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14/07/2010
SICUREZZA PUBBLICA
/ Antimafia
Anche i beni in comunione legale tra coniugi ricadono nella confisca antimafia
I beni intestati formalmente al coniuge indiziato di appartenere all'associazione mafiosa e ricadenti nel regime degli acquisti ex art. 177 e ss. c.c. sono anch'essi oggetto di ablazione da parte dello Stato, a meno che il coniuge estraneo agli indizi di appartenenza non dimostri la liceità dell'acquisto. Così, con la sentenza che si segnala al lettore, la seconda sezione civile della Corte di Cassazione ha ritenuto prevalente la finalità criminal-preventiva sul regime previsto dal codice civile a tutela della famiglia, prevedendo come unica "valvola di sicurezza" l'inversione dell'onere della prova in capo al coniuge extraneus.
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