Direzione scientifica di
Andrea Scuderi - Pino
Zingale
Direzione editoriale di Massimiliano Mangano - Chiara Campanelli
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Direzione scientifica di M.
Alessandra Sandulli e Andrea
Scuderi
23/04/2008
LAVORO E WELFARE
/ Tutele e garanzie
Limiti alla libera revocabilità del consenso alla procedura arbitrale in tema di impugnazione di sanzione disciplinare conservativa
Qualora, a fronte di una richiesta di impugnazione dinanzi all'arbitro unico, in base al contratto quadro 23.1.2001, di sanzione disciplinare non risolutiva del rapporto formulata oltre il termine di venti giorni dall'applicazione della sanzione stessa, l'amministrazione accetti che venga avviato e si concluda il procedimento di nomina dell'arbitro ai sensi dell'art. 3 ccnq, la stessa non può più successivamente sollevare, nel corso del procedimento arbitrale, l'eccezione di tardività dell'impugnazione per mancato rispetto da parte del lavoratore del termine di venti giorni, poiché ciò equivarrebbe ad una non più ammissibile revoca del consenso già prestato.
AVVISO - Ai sensi dell'art. 1, comma 1 del decreto-legge 22 marzo 2004,
n. 72, come modificato dalla legge di conversione 21 maggio 2004 n. 128
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D.B.I. SRL - via B. Mattarella, n. 58 - 90011 Bagheria (PA) - P.IVA 04177320829 - Iscr. Trib. Palermo 41892 vol.343/165
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